Dopo alluvione, trombe d’aria e le grandinate anche una invasione di cavallette sta cercando di rovinare la stagione della Riviera romagnola. A causa probabilmente delle forti folate di vento provenienti da terra, nugoli di cavallette sono state infatti costretti ad atterrare sulle spiagge di Rimini, Riccione, Cattolica, Bellaria, Cesenatico e anche nel Ravennate, destando non poco scompiglio pur essendo assolutamente innocue (tranne che per l’agricoltura).
Reti di recinzione, camminamenti, docce, cabine e in alcuni casi anche lettini di stabilimenti balneari sono stati presi d’assalto da centinaia di esemplari di ‘Calliptamus italicus’, specie conosciuta come ‘cavalletta dei prati’. Che, a causa proprio del forte vento, non sono riuscite a raggiungere vedendosi costrette a fare una sosta – non particolarmente gradita – in spiaggia.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]