Nella notte tra martedì 17 e mercoledì 18 marzo, intorno all’una e trenta, un’esplosione improvvisa ha svegliato la comunità di Campagnola Emilia.
Come si è poi scoperto in seguito, una banda di ladri ha preso di mira la filiale locale di banca Credem, in piazza Roma, utilizzando la tecnica della cosiddetta “marmotta”: un congegno metallico artigianale, caricato con polvere pirica, inserito nella fessura dello sportello del bancomat e fatto esplodere.
La deflagrazione ha sventrato lo sportello, consentendo ai malviventi di mettere le mani sui cassetti con dentro i contanti.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri della stazione di Campagnola Emilia e i colleghi dell’Aliquota radiomobile della compagnia di Guastalla, ma a quel punto i ladri si erano già dileguati con il bottino (ancora in corso di quantificazione); sono state subito avviate le indagini per risalire all’identità dei responsabili.
Stando alle prime verifiche, l’immobile che ospita la filiale dell’istituto di credito non ha riportato danni strutturali significativi. Una Peugeot 2008 parcheggiata nelle immediate vicinanze, invece, è stata investita dai detriti dell’esplosione e ha riportato lievi danni.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]