I carabinieri di Guastalla hanno denunciato alla Procura del Tribunale per i minorenni di Bologna un ragazzo di 14 anni, residente in un comune della Bassa Reggiana, accusato di rapina ai danni di un suo coetaneo.
La vicenda risale a qualche giorno fa. Secondo la ricostruzione dei militari, la vittima si trovava in piscina con un amico: dopo aver acquistato una bibita al bar, il giovane si è seduto a un tavolino appoggiando in bella vista il resto, pari a otto euro in contanti. A quel punto si è avvicinato un gruppo di ragazzi: uno di questi, con fare perentorio, gli ha intimato di consegnargli i soldi, minacciandolo: “Altrimenti ti spacco la testa”. La vittima, intimorita da quelle parole, non si è opposta, per paura di subire ritorsioni, lasciando che lo sconosciuto si appropriasse dei soldi e si allontanasse.
Subito dopo, però, il giovane, turbato da quanto accaduto, ha telefonato al padre, che a sua volta ha allertato il 112. I carabinieri, giunti sul posto, hanno raccolto le testimonianze dei presenti riuscendo a risalire al presunto responsabile, che è stato quindi denunciato per rapina.






Ultimi commenti
Condivido ogni parola. Per chi come me, Reggiano residente a Reggio, era un bambino negli anni '70, un adolescente negli anni '80, studente universitario anni '90 […]
bellissimo, Giuseppe
Infatti hanno già trasferito ben lontano gli uffici di collocamento: immagino la felicità di soggetti forse non auto.muniti! DisoccupatI a vita, grazie al comune che
Disarmante fotografia, purtroppo reale. Il lento declino di questa citta' è iniziato con le giunte Spaggiari, poi accelerato su scala inclinata con la "guida" di
Mattarella, da Ministro dell'Istruzione, redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe, ora da Presidente della Repubblica a vita, interviene a sostegno della sinistra!