Il recupero del Capannone 15 del Parco Innovazione delle Reggiane ha ottenuto uno dei premi speciali dell’International Urban Project Award 2026. Il progetto, firmato da Zaa – Zamboni Associati Architettura con Cairepro su incarico di Stu Reggiane, è stato selezionato nell’ambito di un’edizione che ha raccolto 170 candidature da 30 Paesi del mondo.
Il riconoscimento riguarda la trasformazione dell’ex edificio industriale in uno spazio per la formazione universitaria, l’innovazione e l’incubazione d’impresa. La giuria ha valutato l’impatto urbano, architettonico e sociale dell’intervento, che ha inserito nuove attività all’interno del patrimonio delle ex Officine Meccaniche Reggiane.

L’assegnazione dei Premi speciali dell’International Urban Project Award 2026 a Pechino
La premiazione si è svolta il 28 ottobre a Pechino, durante il Bau Congress China. A ritirare il premio è stato l’architetto Andrea Zamboni: “Abbiamo lavorato per conservare la memoria e la forza spaziale del capannone, inserendo nuove funzioni senza cancellarne l’identità”, ha spiegato il progettista.
Il premio, promosso dalla rivista tedesca Bauwelt e dalla cinese World Architecture della Tsinghua University, assegna un primo premio e tre riconoscimenti speciali. Secondo quanto riferito dai promotori del progetto, si tratta del primo intervento realizzato in Italia e del primo studio italiano premiati nelle sei edizioni fin qui organizzate.
Per Luca Torri, amministratore di Stu Reggiane, il riconoscimento “riguarda il percorso di recupero di un luogo della storia industriale cittadina, oggi destinato a formazione, ricerca e impresa, attraverso la collaborazione tra soggetti pubblici, università e privati”.







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