A Los Angeles, in California, Max Mara ha celebrato Adria Arjona, vincitrice del WIF Max Mara Face of the Future Award 2026.
I festeggiamenti sono iniziati mercoledì 4 novembre con un cocktail party esclusivo presso l’iconico Chateau Marmont, animato dalla musica della dj Mia Moretti. A fare gli onori di casa Maria Giulia Prezioso Maramotti, nipote del fondatore e board member di Max Mara Fashion Group.

Tra gli ospiti di spicco erano presenti, oltre ovviamente a Adria Arjona, Jessica Alba, Jason Momoa, Brittany Snow, Shay Mitchell, Leighton Meester, Paris Hilton, Nicky Hilton, Kathy Hilton e le vincitrici delle passate edizioni del Max Mara Face of the Future Award: Zoey Deutch, Yara Shahidi e Alexandra Shipp.

I festeggiamenti sono poi proseguiti la sera successiva, giovedì 5 novembre, con il gala annuale dei WIF Honors al Beverly Hilton. L’attrice Adria Arjona è stata premiata come ventunesima vincitrice dell’annuale WIF Max Mara Face of the Future Award, “come riconoscimento per i suoi straordinari traguardi nella recitazione e per incarnare uno stile e una grazia senza tempo”, e ha ringraziato così: “Significa davvero molto essere premiata da donne che ammiro e seguo da così tanto tempo. È una sensazione davvero speciale. La mia promessa a voi e al futuro è di custodire questa eredità e di aprire le porte alle donne che verranno dopo di me”.

Maria Giulia Prezioso Maramotti e Adria Arjona con il premio
“Da oltre vent’anni”, ha ricordato Maria Giulia Prezioso Maramotti, “Max Mara e WIF condividono la convinzione di quanto sia importante sostenere le donne, celebrare i loro traguardi e creare opportunità affinché le loro voci vengano ascoltate”.
Il gala dei WIF Honors 2026 ha celebrato figure di svolta che stanno trasformando la cultura attraverso la propria arte, il proprio impegno e il proprio impatto sul mondo. Incentrato sul tema “Unity” (“unità”), l’evento ha sottolineato ancora una volta la missione di WIF nel promuovere equità, sostenibilità e rappresentanza nell’industria cinematografica e audiovisiva, raccogliendo fondi fondamentali a sostegno dei programmi educativi, professionali e di tutela promossi da WIF per valorizzare le donne e le persone creative non binarie a Hollywood.

Nel corso della serata sono state premiate anche Salma Hayek Pinault con il Jane Fonda Humanitarian Award, consegnatole da Jane Fonda in persona; Hannah Waddingham (per “Ted Lasso”) con il Crystal Award for Advocacy in Tv, consegnatole da Sharon Stone; Beth de Araújo e Gemma Chan (per “Josephine”) con il Crystal Award for Advocacy in Film, consegnato da Emmy Rossum; Pamela Abdy con il Vanguard Award, consegnatole da Nancy Meyers.







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