Ultima campanella in Emilia-Romagna per circa mezzo milione di studenti dalle elementari alle superiori. Va in archivio un anno scolastico estremamente complicato, contrassegnato per lunghi periodi dalla didattica a distanza o da quella in presenza a percentuali ridotte.
Adesso l’attenzione si concentra sugli esami di maturità e sulla progettazione del prossimo anno scolastico. L’Ufficio scolastico regionale è da mesi al lavoro e l’unico obiettivo che ci si pone è quello di ricominciare al 100%, grazie anche ai vaccini che, dalle prossime settimane, saranno somministrati anche ai più piccoli.
Anno scolastico terminato, ma non tutte le scuole chiudono: in molte, infatti, fino a tutto luglio sono state organizzate iniziative laboratoriali, anche per permettere il recupero di un po’ di socialità agli studenti che sono stati più penalizzati dalle limitazioni dovute alla pandemia.






Ultimi commenti
Andate in Consiglio Comunale e vedrete che Prandi si dà una regolata altrimenti che vada a casa
Spero che forza Italia non provi a sollecitare la realizzazione del famigerato progetto; significherebbe che il gruppo ha compreso poco/nulla di ciò che comporterebbe […]
Di cosa meravigliarsi, aveva già dato prova della sua capacità di gestire i problemi in occasione della vicenda aq16 difendendo gli abusivi gli imbrattatori […]
Niente di nuovo. Da 30 anni a questa parte i politici reggiani si disinteressano dei problemi dei cittadini e della città. I risultati sono sotto […]
Idea decisamente originale e sicuramente stimolante, ma… “Chi pêga?” Cioè: 1 - Chi sosterrebbe il costo delle vetrofanie? 2 - Chi le proteggerebbe dalle bombolette spray degli insopprimibili