Sulla carrozzeria di vetture del Consorzio sono riprodotte opere di Chiesi, Lanzillotta, Neri, Pucci e Ascari, dando vita a una vera e propria “mostra mobile”
Una mostra di artisti contemporanei va in giro sui taxi a Modena, dando vita a una piccola esposizione d’arte “mobile”.
Si chiama “Expotaxi” l’iniziativa promossa da Tcom in collaborazione con Cna Modena col patrocinio del Comune, nata grazie al sostegno e alla disponibilità dei tassisti modenesi associati al consorzio Radiotaxi Cotamo. Gli artisti coinvolti sono Andrea Chiesi, Pier Lanzillotta, Marino Neri, Beatrice Pucci e Cinzia Ascari.

L’iniziativa si propone come una “mostra collettiva” di artisti modenesi, di nascita o di adozione, che hanno condiviso il desiderio di portare le loro opere in “strada” utilizzando i taxi come una tela su cui esporre e sviluppare idee creative accessibili a tutti, in un momento in cui le lunghe chiusure dei luoghi della cultura hanno creato un vuoto, ma anche bisogno diffuso di bellezza. Oggi, mercoledì 3 febbraio, è stato allestito un set fotografico per “immortalare” i taxi su cui hanno esposto gli artisti. Alcuni di loro erano presenti al set, insieme con l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi e il presidente di Cotamo Mirco Venturelli.

L’intenzione dei promotori è di replicare e rendere continuativa l’esperienza, coinvolgendo anche altri artisti e altri linguaggi e stili creativi.






Ultimi commenti
Il vero pericolo per il Pd sono elementi di destra come Del Rio che nascondono e difendono gli assassini dello stato di Israele. Tali elementi
La politica estera non è un tema, è il tema delle prossime elezioni...con i soldi che si mangerà per gli impegni presi dal governo attuale […]
Condivido ogni parola. Per chi come me, Reggiano residente a Reggio, era un bambino negli anni '70, un adolescente negli anni '80, studente universitario anni '90 […]
bellissimo, Giuseppe
Infatti hanno già trasferito ben lontano gli uffici di collocamento: immagino la felicità di soggetti forse non auto.muniti! DisoccupatI a vita, grazie al comune che