E’ la grande novità sulle strade, grazie agli incentivi messi in campo dal Governo nella cosiddetta ‘fase 2’ dell’emergenza Covid. Ma i monopattini suscitano anche non poche preoccupazioni, soprattutto per il mancato rispetto delle norme della strada da parte di alcuni utilizzatori spericolati. A Bologna, ad esempio, stanno emergendo diversi casi di monopattini ‘truccati’ per andare a velocità superiori rispetto a quelli previsti dai costruttori, anche il doppio. Un po’ come succedeva un tempo con i ‘cinquantini’.
L’allarme è dell’assessore comunale alla Mobilità Claudio Mazzanti. “C’è gente che riesce ad aumentare la potenza del monopattino, così anzichè andare a 20-25 chilometri all’ora vanno anche a 50 all’ora. Li stiamo controllando ma è difficile”, spiega Mazzanti prima di presentare oggi nel cortile del Comune il programma della settimana della mobilità sostenibile. Infatti, a differenza di quanto accade per i motorini, non si può individuare ad occhio la manomissione ma occorre effettuare delle prove ad hoc sul mezzo. “Così si può fare del male alla gente”, fa notare l’assessore.
(Agenzia Dire)






Ultimi commenti
Andate in Consiglio Comunale e vedrete che Prandi si dà una regolata altrimenti che vada a casa
Spero che forza Italia non provi a sollecitare la realizzazione del famigerato progetto; significherebbe che il gruppo ha compreso poco/nulla di ciò che comporterebbe […]
Di cosa meravigliarsi, aveva già dato prova della sua capacità di gestire i problemi in occasione della vicenda aq16 difendendo gli abusivi gli imbrattatori […]
Niente di nuovo. Da 30 anni a questa parte i politici reggiani si disinteressano dei problemi dei cittadini e della città. I risultati sono sotto […]
Idea decisamente originale e sicuramente stimolante, ma… “Chi pêga?” Cioè: 1 - Chi sosterrebbe il costo delle vetrofanie? 2 - Chi le proteggerebbe dalle bombolette spray degli insopprimibili