E’ morto questa notte all’istituto dei Tumori di Milano lo storico dell’arte Philippe Daverio. Lo ha reso noto la regista e direttrice del Franco Parenti Andree Ruth Shammah. Docente e saggista, ex assessore alla Cultura del Comune di Milano, aveva 71 anni. “Mi ha scritto suo fratello stamattina per dirmi che Philippe è mancato stanotte” ha detto Shammah.
Il cordoglio di Modena. “Amico di Modena e divulgatore prezioso per la sua capacità di far percepire aspetti anche sottili e sfumature dell’arte in rapporto con la storia e con la vita. Sempre con un linguaggio che si faceva capire bene, semplice, senza scadere mai nella banalità”. Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, insieme all’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi, ricorda così, in un messaggio di cordoglio, la figura di Philippe Daverio, esperto d’arte, docente e saggista scomparso all’età di 70 anni.
“Il parlar chiaro, l’acutezza delle sue osservazioni e la naturale propensione alla convivialità – ricorda Muzzarelli – sono tra gli elementi che l’hanno fatto diventare amico di Modena, dove non mancava alle grandi manifestazioni in Fiera, come Modenantiquaria, e aveva rapporti stretti con istituzioni culturali e galleristi. In città è stato protagonista di tante iniziative, tra cui anche convegni e talk show nell’Estate ai Giardini, e in tutte queste occasioni ha offerto il suo sguardo originale e il taglio sempre particolare delle sue interpretazioni, non solo riguardo all’arte. Non a caso considerava Enzo Ferrari il più grande artista della città e non perdeva occasione, in ogni sua visita, di entrare in quello che lui considerava il più importante museo della città: il Duomo, un capolavoro d’arte e di civiltà”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]