Il divieto di giocare a calcetto imposto dalla regione Emiglia-Romagna viene eluso ogni giorno da centinaia di sportivi piacentini semplicemente oltrepassando il Po e raggiungendo le vicine strutture sportive di San Rocco al Porto e Guardamiglio che si trovano in Lombardia, dove questa pratica è invece consentita. Come racconta il quotidiano Libertà è questo uno degli effetti delle diverse regolamentazioni per quanto riguarda la prevenzione del covid-19. “Onestamente io ho più paura di infettarmi sul treno per Milano che devo prendere ogni mattina, che non giocando a calcetto” commenta uno dei giovani ‘trasfertisti’ intervistati dal quotidiano di Piacenza, che pubblica un servizio su questo fenomeno.






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Innocui frikkettoni? Non mi sembra sinonimo di dannosi parassiti che sbraitano kzzte. Dodici anni in miniera potrebbe forse redimerli, perlomeno risarcirebbero per occupazione abusiva e
Certo che mentre qui ci si preoccupa per la pagliuzza, in Germania stanno facendo programmi ben più ambiziosi e aggiungo pericolosi... un esercito enormemente potenziato […]
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"Laboratorio"??? aq16? Cerchiamo di dare un significato alle parole senza addomesticarle a proprio uso e consumo. Qui si sono allocati emeriti nullafacenti, parassiti consapevoli della […]
Massima stima per questi ragazzi : strade e marciapiedi di questa città scivolata nel terzo mondo sono impraticabili, ma la principale preoccupazione degli amici locali