La Procura generale di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio per Paolo Bellini, 63 anni, ex primula nera reggiana, conosciuto come il bandito della Mucciatella, figura al centro di mille indagini e misteri per omicidi politici e faide di mafia, ex terroista nero, ritenuto un esecutore della Strage del 2 agosto 1980.
Il reggiano Paolo Bellini, secondo gli inquirenti, avrebbe agito in concorso con Licio Gelli, Umberto Ortolani, Federico Umberto D’Amato e Mario Tedeschi, tutti deceduti e ritenuti mandanti, finanziatori o organizzatori dell’attentato. Richiesta di giudizio anche per Quintino Spella e Piergiorgio Segatel, per depistaggio, e Domenico Catracchia, per false informazioni al pm al fine di sviare le indagini.
Il provvedimento è firmato dall’avvocato generale Alberto Candi, dai sostituti pg Umberto Palma e Nicola Proto e vistato dal procuratore generale Ignazio De Francisci. L’inchiesta arrivata ad accusare Bellini è il fascicolo sui mandanti della strage che fece 85 morti e 200 feriti, sollecitato dall’associazione dei familiari delle vittime con vari dossier: prima archiviato dalla Procura ordinaria, è stata avocato a ottobre 2017 dalla Procura generale che aveva chiuso a febbraio questo primo troncone.






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A parte il riprendersi la concessione , avete idea di come è degradato quel parcheggio e in che condizione versa? È una vergogna unica , […]
Già, quando la giunta non trova scuse plausibili...scompare!
Vedremo quanti giorni rimarranno...al fresco!
Ineguagliabile senso degli affari, non pretendo con grandi margini ma neppure con un margine di sopravvivenza! Grandi le capacità amministrative della giunta massari. Per questo
Chi sono gli aggressori??? A che ora????di che. Nazionalità???