Scrivono i costruttori dell’Arena Campovolo, la cui inaugurazione slitterà al 2021: “Stiamo vivendo un momento difficile e complicato per tutti.
L’emergenza Covid-19 ha imposto nuove regole di vita: in attesa delle nuove disposizioni in materia di grandi eventi nell’ambito della musica e dello spettacolo, il cantiere di RCF Arena al momento prosegue regolarmente e in linea con le tempistiche previste dal piano operativo.
I lavori di costruzione della futura venue di Reggio Emilia, la più grande struttura attrezzata in Europa per grandi eventi e concerti, sono iniziati ad aprile 2018 e proseguiranno fino al collaudo definitivo della struttura, che precederà l’inaugurazione e l’apertura al pubblico.
La società C.Volo S.p.A. – sub-concessionario dell’area, formata dalla cordata di 7 imprese Coopservice Soc.coop.p.A., Arena Campovolo S.r.l., Finregg S.p.a., Nial Nizzoli S.r.l., Rcf Group S.p.a., Smart Group S.c.a.r.l. e Taste S.r.l. – sta lavorando con entusiasmo, credendo fortemente nel progetto, che riveste grande importanza culturale a livello internazionale, nazionale e locale, ma anche come futuro simbolo della ripresa di tutte le attività di socializzazione e aggregazione, nel pieno rispetto della sicurezza e della salute delle persone”.
Mentre il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, l’altro giorno, in una diretta Facebook, aveva annunciato ufficialmente che l’inaugurazione del catino dedicato agli spettacoli che potrà contenere fino a 100mila persone sarà rimandata al 2021.






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