Con i sintomi del coronavirus e già sottoposto a un tampone, successivamente risultato positivo, invece di rimanere in isolamento in casa in attesa di conoscerne l’esito, si è messo alla guida di un camion: per questo è stato denunciato ad Orvieto dalla polizia un sessantenne padovano, dipendente di una ditta di autotrasporti di Reggio Emilia.
L’uomo, secondo quanto accertato dagli agenti, ha viaggiato per fare consegne sul territorio nazionale, nascondendo le proprie condizioni non solo al titolare della ditta, ma anche al collega che si è messo in viaggio accanto a lui. Giunto nei pressi di Orvieto si è sentito male ed è stato portato all’ospedale di Perugia. Dagli accertamenti degli agenti è emerso che il tampone era positivo e quindi sono state allertate le autorità sanitarie. Nel frattempo anche il collega ha cominciato ad accusare gli stessi sintomi del sessantenne e anche in questo caso è stata fatta intervenire un’ambulanza.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]