Contagiata dal Coronavirus, la sindaca di Piacenza Patrizia Barbieri è guarita, risultando negativa a un nuovo tampone. Anche se malata ha continuato a gestire le questioni relative a una delle città più colpite dal contagio. E in un’intervista a Libertà ha raccontato la sua esperienza.
“Nel mio caso – ha detto – sono stati dieci giorni con febbre altissima, forte mal di testa e tanti disturbi. Una vera batosta. Diciamo che il fatto di essere concentrata su tutte le attività per affrontare questa emergenza mi ha fatto soffermare di meno sulla malattia. Ma è stata dura. Ancora adesso, devo dire, ho la pressione bassissima”. Non è stata ricoverata e ha trascorso la malattia a casa, anche se in un’occasione è anche svenuta.
Adesso tornerà in Comune, anche per garantire la presenza fisica. In questi giorni ha sentito anche il premier Giuseppe Conte. “Gli ho detto che abbiamo bisogno di avere personale esperto – ha riferito – anestesisti, rianimatori, infettivologi, infermieri. Dobbiamo dare un aiuto ai nostri sanitari che sono allo stremo. Abbiamo chiesto anche respiratori e tute protettive. E occorrono anche i dispositivi di protezione: mascherine, guanti, camici, tutto. Noi queste richieste le abbiamo fatte. Ci sono state date garanzie che questo materiale è in arrivo. A Conte ho fatto anche presente la situazione di forte stress a cui sono sottoposti i medici di base. Credo che fare il sindaco in tempo di Coronavirus, sia come farlo in tempo di guerra “.






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