Domenica 22 marzo il Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Interno, ha emanato un’ordinanza in materia di spostamenti che stabilisce il divieto per tutte le persone di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati sul territorio di un Comune diverso da quello in cui si trovano attualmente, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di assoluta urgenza oppure per motivi di salute.
Viene cancellata, dunque, la possibilità di rientrare al proprio domicilio, presso la propria abitazione o residenza, prevista invece nel Dpcm dell’8 marzo scorso (all’articolo 1, comma 1, lettera a).
Le disposizioni dell’ordinanza, valide su tutto il territorio nazionale e necessarie per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus, saranno in vigore fino al 3 aprile e sono state successivamente incorporate anche nel nuovo decreto della presidenza del Consiglio dei ministri firmato dal premier Giuseppe Conte nella giornata di domenica.






Ultimi commenti
Quando mai una proposta dell'opposizione viene accettata, sebbene ragionevole e a costo limitato...o forse proprio per queste due ragioni: perderebbe la faccia per non averci
Insomma! basta con questo percepire!
ecco, appunto....
Infatti, aspettiamo le immancabili proteste e i cortei verdeggianti ma sempre connessi...cervello permettendo.
Ma Gaza non c'entra niente.. Bravo NICOLA FANGAREGGI... Se non ci mettiamo politica e ideologia per Reggio è una bella occasione