L’Associazione magistrati per i minori e per la famiglia (Aimmf) che nel weekend scorso si è riunita per il loro congresso nazionale ha iniziato i lavori discutendo dell’inchiesta “Angeli e Demoni” che ha origine nella Val d’Enza (a Reggio Emilia) sui presunti affidi irregolari di bambini della e a conclusione del quale i giudici hanno stilato un comunicato. Per i magistrati, in sintesi, “non esiste nessun sistema Bibbiano. “E non è vero” che i servizi sociali abbiamo “potere assoluto”.
I magistrati puntano invece il dito sull’uscita di informazioni che riguardano minorenni “senza alcun filtro e cautele”. Vicenda questa che ha “esposto il sistema della giustizia minorile alle speculazioni”.






Ultimi commenti
Il Comune di Reggio Emilia scopre il valore delle associazioni solo se sono quelle "giuste" (AQ16, Mondoinsieme...). Ci sono tante associazioni reggiane attive da ben […]
Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la