Riporta l’agenzia Ansa che a margine di un vertice al Comando legione Carabinieri dell’Emilia-Romagna sulla cooperazione internazionale di polizia, il procuratore generale Ignazio De Francisci rispondendo a una domanda dei cronisti sull’appello del maxi processo contro l’ndrangheta che da Reggio Emilia si sposterà nel capoluogo ha spiegato riguardo il più grande procedimento che si sia svolto al nord contro le infiltrazioni mafiose, che anche se “non è ancora stata fissata la prima udienza” potrebbe essere celebrato “verosimilmente, mi diceva il presidente della Corte d’Appello di Bologna, a gennaio”.
Sul luogo che ospiterà il procedimento, che verrà celebrato alla Dozza, De Francisci ha aggiunto: “I lavori dell’aula sono quasi completi, la pubblica amministrazione è stata efficiente. Dobbiamo dare atto al Ministero della Giustizia di essersi impegnato”.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!