Si è concluso con l’arresto di un giovane l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti dei carabinieri di Reggio Emilia. Lunedì gli uomini dell’Arma, che da qualche tempo erano sulle tracce di una fitta rete di spaccio in zona Regina Pacis a Reggio Emilia, hanno notato scendere da un’autovettura un uomo che fugacemente è entrato nel vicino parco e ha nascosto un involucro ai piedi di un albero.
Il fare sospetto del giovane ha indotto i militari a soffermarsi nei pressi per verificare quanto stesse accadendo. I sospetti dei carabinieri si sono concretizzati nel momento in cui si sono accorti che l’uomo, dopo avere confabulato per qualche minuto al telefono, è tornato a prendere quanto lasciato sotto l’albero.
Inevitabile quindi l’intervento dei militari che, dopo averlo fermato, hanno potuto accertare come l’involucro contenesse una decina di dosi di cocaina. Il successivo controllo ha consentito, inoltre, di rinvenire indosso all’uomo e in auto altre dosi di cocaina e di marijuana, oltre a circa 500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio e due telefoni cellulari.
Essendovi i presupposti, quindi, i carabinieri si sono recati nell’abitazione dell’uomo, dove hanno rinvenuto quasi 24mila euro in contanti, dei quali il fermato non è stato in grado di giustificare la provenienza, anche perché disoccupato e privo di ogni fonte di reddito lecita. I militari hanno così accompagnato in caserma il 34enne di origini albanesi, dichiarato in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.






Ultimi commenti
Sei andato a sQuola in Irpinia durante il terremoto o hai la terza elementare conseguita alla sQuola Radio Elettra?
Uhm...punti di vista. Rincresce che non abbiano messo alla ghigliottina il buon Calenda: almeno ci si ricorderebbe che esiste.
Il nome please?
Direttore, anche continuare a sottovalutare le azioni di Casa Bettola puo' portare a rendere poi la situazione irrimediabile....(vedi recenti fatti di Torino....con altro centro […]
Casa Bettola, se non ci fossero bisognerebbe inventarli, ma anche no....hanno sempre e solo ragione loro....hanno letteralmente pestato una m.....con questa iniziativa che va ben […]