Scandiano, trovata morta Chiara Cappelli: era scomparsa da quattro giorni

Chiara Cappelli Ventoso Scandiano – FB

È finita nel più tragico dei modi la vicenda di Chiara Cappelli, la donna di 49 anni che lunedì 14 settembre, intorno a mezzogiorno, si era allontanata dalla casa di famiglia, nella zona di Ventoso, frazione di Scandiano, senza fare più ritorno.

Quando, non molto tempo dopo, il cane che era con lei è rientrato da solo, è scattato l’allarme: le ricerche della donna, coordinate dalla Prefettura di Reggio Emilia, hanno visto impegnati in questi giorni carabinieri, polizia locale, vigili del fuoco e volontari della Protezione civile.

Poi, nella mattinata di venerdì 18 settembre, il corpo della quarantanovenne, ormai senza vita, è stato ritrovato a circa un chilometro da Ventoso, in una zona collinare non lontana dalla sua abitazione. Non sono stati riscontrati segni di violenza: l’ipotesi più accreditata, al momento, è quella di un improvviso malore.

Chiara Cappelli era seguita da un centro di igiene mentale: per questo, fin da subito, la famiglia aveva temuto per la sua incolumità, fino purtroppo al drammatico epilogo.

“La notizia del ritrovamento senza vita di Chiara ci addolora profondamente”, commenta il sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti: “In questi giorni tutta la nostra comunità ha seguito con apprensione le ricerche, mantenendo viva fino all’ultimo la speranza che potesse tornare a casa. Oggi è il momento del dolore e del raccoglimento. A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità scandianese, esprimo la più sincera vicinanza ai familiari, agli amici e a tutte le persone che le hanno voluto bene. Chiedo a tutti di rispettare il dolore della famiglia e la delicatezza di questo momento”.



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