Martedì 4 agosto a Reggio Emilia è il secondo giorno consecutivo di blocco, da parte del Comitato Bosco Ospizio, dell’ingresso dell’area del quartiere Ospizio in cui è prevista la costruzione del nuovo supermercato di Conad Centro Nord.
Lunedì mattina, quando le ruspe sono arrivate per iniziare i lavori, hanno trovato un presidio del comitato, che si oppone da mesi alla realizzazione del superstore. Gli attivisti e le attiviste hanno fatto scudo con il proprio corpo per impedire fisicamente l’ingresso dei mezzi nel cantiere: vista l’impossibilità di accedere all’area in questione, alla fine le ruspe sono state costrette a fare dietrofront.
La stessa scena si è ripetuta anche martedì mattina, ma in questo caso la tensione si è alzata: sul posto sono arrivate le forze dell’ordine, che hanno ripreso i presenti con le videocamere e li hanno identificati. C’è stato anche un tentativo di forzare il blocco, finché gli operai della ditta incaricata dei lavori hanno deciso di “aggirarlo”, tentanto di aprire il cancello dall’interno.
Il Comitato Bosco Ospizio, in ogni caso, non ha intenzione di arrendersi, e ha già annunciato un terzo giorno di blocco per la giornata di mercoledì 5 agosto.
(notizia in aggiornamento)






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