A Reggio Emilia proseguono le attività di controllo della Polizia locale, che nella mattinata di lunedì 8 giugno ha effettuato una serie di verifiche in centro storico con il supporto dell’unità cinofila.
L’operazione, pianificata per contrastare degrado urbano, spaccio di sostanze stupefacenti e altre attività illecite, ha interessato, oltre alla zona del parco del Popolo, anche le aree intorno all’ex caserma Zucchi, via Secchi, il parcheggio Aci e il parco Alcide Cervi (ex parco Tocci).
Nei prossimi giorni l’unità cinofila farà tappa, con controlli mirati, anche nella zona della stazione ferroviaria storica e in via Turri.
L’agente a quattro zampe Lupo K9, accompagnato dal conduttore, l’agente scelto Matteo Boni, è un giovane esemplare di cane lupo di due anni entrato in servizio – dopo un periodo di addestramento – nell’Unione montana dei Comuni dell’Appennino reggiano.

In attesa di perfezionare una nuova convenzione che consentirà al comando della Polizia locale reggiana di utilizzare l’unità cinofila in pianta stabile, l’attività avviata in questi giorni si inserisce nell’ambito dell’accordo di cui si è discusso in Prefettura nelle scorse settimane durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato anche al tema delle unità cinofile e alla possibilità di costruire un modello di utilizzo condiviso a livello provinciale.
Il progetto di collaborazione punta proprio a valorizzare le esperienze già presenti sul territorio, in particolare quelle maturate dalle Polizie locali della Bassa reggiana e dell’Appennino reggiano, attraverso la costituzione di un nuovo Nucleo cinofilo provinciale, pensato come strumento operativo a disposizione di tutti i Comuni reggiani e, in raccordo istituzionale, anche delle forze dell’ordine statali.







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