Spiace doverne scrivere, ma i numeri sul turismo presentati dall’assessore Bondavalli vanno letti con un minimo di contesto per essere davvero comprensibili ai cittadini. Altrimenti si diffonde un tono di vago trionfalismo destinato a sciogliersi alla prima verifica.
In estrema sintesi: nel turismo emiliano Reggio Emilia vale uno, Parma tra cinque e sei, Modena otto, Bologna diciassette. Dati ufficiali consolidati a fine 2024. A questo link i numeri assoluti.
Per questo le percentuali aiutano poco e anzi confondono: possono dare l’idea di una crescita significativa, ma rischiano di alterare la percezione. I numeri assoluti, meno suggestivi ma più chiari, restituiscono la posizione reale di Reggio lungo la via Emilia. Che rimane sempre quella della Cenerentola, lontanissima dalla forza attrattiva delle città vicine, dove una tendenza positiva è certo bene accolta, ma non muta il pessimo quadro generale.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]