Spiace doverne scrivere, ma i numeri sul turismo presentati dall’assessore Bondavalli vanno letti con un minimo di contesto per essere davvero comprensibili ai cittadini. Altrimenti si diffonde un tono di vago trionfalismo destinato a sciogliersi alla prima verifica.
In estrema sintesi: nel turismo emiliano Reggio Emilia vale uno, Parma tra cinque e sei, Modena otto, Bologna diciassette. Dati ufficiali consolidati a fine 2024. A questo link i numeri assoluti.
Per questo le percentuali aiutano poco e anzi confondono: possono dare l’idea di una crescita significativa, ma rischiano di alterare la percezione. I numeri assoluti, meno suggestivi ma più chiari, restituiscono la posizione reale di Reggio lungo la via Emilia. Che rimane sempre quella della Cenerentola, lontanissima dalla forza attrattiva delle città vicine, dove una tendenza positiva è certo bene accolta, ma non muta il pessimo quadro generale.






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Che città, non ho parole, ma che c'entra la maggioranza o la minoranza, mi fate tutti ribrezzo. La sicurezza della gente che ci vive, quella è
Gentile Direttore, dietro l’esultanza dei Democratici USA, sapendo che 18 Stati non hanno votato, c’è più del malcontento per i prezzi del gasolio….e delle zucchine al […]
Purtroppo a Reggio imperversa sempre " OBBEDIENZA CIECA ASSOLUTA" Evviva evviva evviva Io son un che quando amore spira ...
Quando mai una proposta dell'opposizione viene accettata, sebbene ragionevole e a costo limitato...o forse proprio per queste due ragioni: perderebbe la faccia per non averci
Insomma! basta con questo percepire!