La diocesi di Reggio Emilia-Guastalla ha accolto l’invito di papa Leone XIV e della presidenza della Conferenza episcopale italiana (Cei) per fare di venerdì 13 marzo una giornata di digiuno e preghiera per la pace. L’iniziativa, spiega la Chiesa reggiana, “nasce dalla necessità di implorare il dono della pace per il Medio Oriente e per ogni area del pianeta segnata da divisioni, distruzioni e morte”.
In una lettera indirizzata alle comunità diocesane, l’arcivescovo Giacomo Morandi ha espresso la crescente preoccupazione per gli eventi “che stanno devastando l’umanità” e ha invitato tutti i fedeli a partecipare, nell’arco della giornata di venerdì, alla messa o alla Via Crucis nelle rispettive parrocchie “per chiedere al Signore che allontani al più presto dall’umanità orrori e lacrime”.
“L’inganno è nel cuore di chi trama il male, la gioia invece è di chi promuove la pace”, ha scritto ancora monsignor Morandi, citando un versetto del libro biblico dei Proverbi.
Come segno di comunione con la Chiesa italiana, venerdì 13 marzo alle 19 l’arcivescovo presiederà la messa nella cattedrale di Reggio.






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