I carabinieri di San Polo d’Enza hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna una ragazza di 17 anni, residente nel Reggiano, con l’accusa di furto con destrezza e utilizzo indebito di carte abilitanti ai pagamenti elettronici.
Lo scorso maggio la giovane, come è poi emerso dalle indagini, approfittando di una distrazione della vittima ha rubato la borsa di un’anziana signora, lasciata incautamente incustodita per qualche minuto da quest’ultima sul sedile dell’auto: nella borsa c’era un portafoglio con dentro soldi in contanti e una carta bancomat.
Poche ore dopo il furto, la carta bancomat è stata utilizzata diverse volte: prima per un prelievo di 1.500 euro da uno sportello Atm di Calerno, poi per alcuni acquisti in vari esercizi commerciali della provincia reggiana, per una spesa complessiva di circa 900 euro; tra questi acquisti, anche tre pacchi interi di “Gratta & vinci” comprati in un’edicola di Cavriago.
Quando la vittima si è accorta del furto, si è presentata negli uffici della stazione dei carabinieri di San Polo d’Enza per sporgere denuncia, facendo scattare le indagini. I militari, grazie all’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza dello sportello bancomat e dei punti vendita in cui sono avvenuti gli acquisti, incrociando le immagini a disposizione con gli orari e gli importi delle transazioni effettuate con la carta rubata, sono riusciti a raccogliere vari elementi che hanno poi portato a identificare la giovanissima responsabile di quanto accaduto.
Le indagini sono tuttora in corso per accertare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti oltre alla ragazza denunciata.






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