Reggio, Eterno (Futuro Nazionale) strappa e brucia una copia del Corano per strada

Scoppia la polemica a Reggio Emilia per il gesto provocatorio di Ferenc Venturelli, giovane attivista e influencer di destra noto sui social come “Eterno”: l’ex militante della Lega, passato di recente a Futuro Nazionale di Vannacci, si è filmato e ha pubblicato online un video mentre insulta, strappa e poi dà fuoco a una copia del Corano in mezzo alla strada, nei pressi di piazza del Tricolore.

Inequivocabile anche la didascalia che accompagna il video: “Salviamo l’Italia dall’estremismo islamico!”, si legge sotto il reel postato su Instagram.

Tra i primi a prendere posizione contro il gesto di Venturelli c’è Dario De Lucia, consigliere comunale reggiano di Coalizione civica: “Non è coraggio. Non è libertà di espressione. È una provocazione costruita per umiliare milioni di persone, alimentare l’odio religioso e ottenere qualche visualizzazione sui social. In una città democratica e antifascista come Reggio, ogni fede deve poter essere professata liberamente e rispettata”.

“Si possono criticare le religioni, anche duramente”, aggiunge De Lucia. “Ma bruciare un testo sacro significa cercare deliberatamente lo scontro, dividere la comunità e trasformare l’odio online in tensione reale per ottenere click. La politica non può far finta di niente. Per questo chiedo al generale Vannacci: condanna il gesto del suo attivista oppure lo considera compatibile con i valori di Futuro Nazionale?”.



Ci sono 5 commenti

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  1. Mario

    Premesso che il personaggio si è comportato con lo stesso disprezzo che nutrono i fanatici islamici verso i non islamici, mi chiedo come si possano elaborare stupidaggini come “si possono criticare le religioni, anche duramente”, mettendo evidentemente nello stesso calderone della propria gnoranza ideologica postcomunista Cristianesimo e Islam. Ci vorrebbe uno Sgarbi in forma a dargli della capra capra capra!

  2. Ipocrisia unica Dea

    Farcire qualsiasi cosa con “città antifascista” ha veramente rotto, stereotipo prezzemolato stantio e senza senso innalzato a stendardo della verità pura (solo ostentata ma niente affatto reale) e da tempo si può annoverare fra le sciocchezze infantili. Ieri ricorreva il 25° anniversario delle stragi islamiche a new york; cos’era avvenuto quel giorno? Una semplice provocazione con tremila morti incolpevoli? Un tentativo deliberato di scontro, ma tutto sommato innocuo? Odio online da smanettoni? Odio religioso sui generis?
    Cos’era?
    Se c’è una cosa chiara oramai a chiunque è che ci sono religioni che inneggiano all’uccisione, nella fattispecie indirizzata a qualche miliardo di persone fra cui noi, inutile precisare quali. Allora veramente qualsiasi religione deve essere accettata e professata liberamente?
    Se vedessimo nei nostri vangeli modelli da seguire tipo: “Uccidete gli infedeli ovunque li incontriate. Questa è la ricompensa dei miscredenti.”, “Instillerò il mio terrore nel cuore degli infedeli; colpiteli sul collo e recidete loro la punta delle dita… I miscredenti avranno il castigo del Fuoco! ….. Non siete certo voi che li avete uccisi: è il vostro dio che li ha uccisi “. “ Se temete l’insubordinazione delle vostre donne battetele”.
    Se tutto questo, e non è tutto, lo trovaste nei Vangeli non avreste la tentazione di rinnegarli, strapparli e bruciarli?
    Una semplice domanda.

  3. kursk

    …peccato che il gesto non serva a nulla se non gettare benzina sul fuoco data la proverbiale permalosita’ degli islamici, che si immolano e fanno enormi danni per molto meno. Una certa dose di coraggio bisogna pero’ riconoscerla al Venturelli.
    Bruciare un libro o strapparlo, generalmente, non e’ mai una buona idea.


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