Hanno usato picconi per sfondare la vetrata del negozio Cicli Iotti di Scandiano e cesoie per tagliere le catene a cui erano state assicurate dal proprietario tre costose e-bike proprio per evitare di essere rubate. É successo poco dopo la mezzanotte tra venerdì e sabato ma l’allarme dato da un cittadino al 112 dei carabinieri ha mandato all’aria il piano della “banda delle bici”, che pure era riuscita a caricare tre costose e-bike del valore complessivo di oltre 15.000 euro su una BMW X3 a sua volta rubata poco prima. Il rapido intervento dei carabinieri di Scandiano, infatti, ha consentito ai militari di intercettare i ladri in fuga che sono stati inseguiti sino a Chiozza, dove i malviventi hanno maldestramente imboccato una strada che li ha condotti sino alla ferrovia costringendoli a scenedere dall’auto e a proseguire la fuga a piedi.
Le indagini ora proseguono per identificare i 5 componenti della banda che, nonostante le ricerche immediatamente scattate in tutto il comprensorio ceramico, sono riusciti a dileguarsi sepur a mani vuote. I danni cagionati al commerciante per perpetrare il furto sono in corso di quantificazione






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]