Avrebbero utilizzato crediti d’imposta fittizi, finanziati con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), attestando falsamente attività di formazione del personale attraverso corsi di aggiornamento, in realtà mai realizzati.
Di questo sono accusati i rappresentanti legali di due imprese di Fontevio e Noceto, operanti nel settore dei trasporti su strada, nei confronti dei quali la Guardia di Finanza di Parma ha eseguito un sequestro preventivo emesso dal Gip, su richiesta della Procura.
Quattro gli indagati, tre rappresentanti legali delle società, uno di fatto e due di diritto e un commercialista con studio a Nola (Napoli), per l’ipotesi di indebita compensazione di crediti d’imposta Con il decreto è stato disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta e, in alternativa, per equivalente, di beni mobili, immobili e disponibilità liquide fino alla concorrenza di oltre 370 mila euro.
Il provvedimento è nato da verifiche fiscali eseguite dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Fidenza nei confronti delle due società, riconducibili al medesimo amministratore di fatto, durante le quali sono stati esaminati i crediti d’imposta relativi ai corsi di formazione del personale utilizzati in compensazione delle imposte e dei contributi previdenziali nell’anno 2022.






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È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri