Sottoposto a libertà vigilata con obbligo di permanenza nella propria abitazione dalle 22.00 alle 07.00, è stato notato dai carabinieri della stazione di Novellara in località Santa Maria di Novellara, dopo l’orario consentito.
Alla domanda dei militari sul perché non si trovasse presso la propria abitazione, l’uomo, un 39enne, iniziava da subito a dare in escandescenza, pronunciando frasi minacciose, fino ad arrivare ad aggredire fisicamente i militari, tanto da mandarli all’ospedale.
Sul posto è arrivata anche una pattuglia dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Guastalla, che a fatica, e dopo una colluttazione, riusciva a bloccare l’uomo. Con le accuse di “minaccia, violenza, resistenza a un pubblico ufficiale”, i carabinieri hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia un 43enne abitante in un comune della Bassa reggiana.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]