Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e candidato dal Pd come capolista vola al Parlamento europeo, come ampiamente pronosticato, con oltre 380mila preferenze. Ne ha raccolte 254mila nella sola Emilia-Romagna, dove ha scritto il suo nome sulla scheda più di un elettore su tre di quelli che hanno votato Pd.
Una volta che la sua elezione sarà convalidata si dimetterà dalla presidenza della Regione (i due ruoli sono incompatibili per legge) e a quel punto partirà l’iter per la convocazione delle elezioni regionali che dovrebbero essere in autunno.
Dietro il presidente della Regione Stefano Bonaccini, nella lista del Pd, Alessandro Zan e Alessandra Moretti, riconfermata anche Elisabetta Gualmini.
A Bruxelles torna anche la reggiana Sabrina Pignedoli del Movimento 5 stelle che nella Circoscrizione nord-est ha raccolto 14.906 preferenze.

Altri tre reggiani non sono passati: Antonio Cenini (Forza Italia) con 1.414 preferenze è risultato 11esimo nella lista azzurra. La socialista Daria De Luca si è fermata a 1.053. Natale Cuccurese a 1.030, correva per la lista Alleanza Verdi e Sinistra in Meridione.






Ultimi commenti
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]
Ah ecco, scusa mi era sfuggito. Alcuni valori li hanno resi immediatamente percepibili nella facciata appena restaurata, sicuramente dopo aver pagato l'occupazione di spazi pubblici, […]
Musk ricorda moltissimo il personaggio chiave dell’intera filosofia randiana, il John Galt protagonista, in filigrana, di Atlas Shrugged del 1957 in cui viene esaltato l’individuo […]
Mi piacerebbe che diventasse in parco giochi esempi in Romagna c'è ne con la possibilità di grandi eventi
.....e pensare che questi talenti gestiscano attivita' con migliaia di dipendenti e' ancora piu'spaventoso......!!!!