Martedì 10 luglio alle 21.30 alle Scuderie di Villa Spalletti a San Donnino di Liguria di Casalgrande, in provincia di Reggio, nuovo appuntamento con il festival Mundus, la rassegna musicale organizzata dall’Ater (Associazione Teatrale Emilia-Romagna) in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e tutti i Comuni partecipanti in programma fino al 15 agosto tra Carpi, Casalgrande, Correggio, Modena, Reggio e Scandiano: Danilo Rea e la figlia Oona si esibiranno nel concerto "Notturno".
Padre e figlia insieme, dunque, per un evento indimenticabile, organizzato in collaborazione con il Casalgrande Jazz Festival. Ingresso 8 euro.
Improvvisare su ogni tipo di repertorio. Liberarsi dalla gabbia degli accordi per arrivare alla forma libera, alla melodia pura. È questa la nuova sfida di Danilo Rea, che si confronta con i grandi compositori classici: "L’improvvisazione nasce in Europa, loro ne erano maestri. Il jazz ha riscoperto questa attitudine, smarrita da chi oggi interpreta rigidamente le loro partiture".
Rea, partendo dalla formula del piano solo per avere massima libertà interpretativa, prosegue poi su diverse melodie che preparano l’ingresso alla forte personalità vocale di sua figlia Oona. Nel loro repertorio ci sono anche brani originali e alcuni temi storici come "The Man I Love" di Gershwin, trait d’union tra la classica e il jazz, nonché una doverosa dedica al suo papà.







Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu