L’episodio accaduto col mercato degli agricoltori a Pieve di Guastalla solleva due questioni: la situazione dei mercati nel nostro comune e la necessità di regole uguali per tutti gli operatori.

«La gestione dei mercati nel nostro comune –spiega Anna Simonazzi, responsabile della Delegazione Confcommercio di Guastalla- è un problema. Non abbiamo certo bisogno di quattro mercati settimanali ma piuttosto di riorganizzare i due mercati ordinari del mercoledì e del sabato.»
«Proprio per questo –continua Anna Simonazzi- già nel gennaio scorso abbiamo presentato all’Amministrazione comunale un progetto di ristrutturazione del mercato ordinario con delle proposte precise. Siamo partiti dalla richiesta di sopprimere i posteggi che sono risultati irregolari o non più utilizzati. Questo ci ha permesso di progettare una diversa distribuzione degli spazi in maniera più armoniosa e più congeniale, ricavando inoltre delle aree importanti dedicate alla sosta con preservazione anche della viabilità. Abbiamo poi proposto di poter destinare alcune zone per accogliere saltuariamente espositori di prodotti vari allo scopo di arricchire in questo modo l’offerta commerciale del mercato.»
«Ad oggi però –dice Anna Simonazzi- non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta al riguardo. Ci sembra che non si possa più aspettare: è tempo di confrontarsi e trovare rapidamente e concretamente delle soluzioni adeguate.»
«La posizione di Confcommercio sui farmer market –aggiunge poi Anna Simonazzi- è nota e non ci stancheremo di sostenerla con determinazione: tutti gli operatori che svolgono una stessa attività devono sottostare alle stesse regole. Lo stesso deve valere allora per gli operatori agricoli che intendono svolgere un’attività di vendita diretta. Favorire alcuni e penalizzare altri diversificando le regole tra operatori che svolgono la stessa attività è ingiustificato e inaccettabile.»






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