Utilizzava la sua auto, una Fiat Punto, per avvicinare una ragazza minorenne e, fingendo di chiedere informazioni, dall’interno dell’abitacolo, spostava una coperta poggiata sulle gambe per mostrarsi nudo.
A fronte della segnalazione ai carabinieri della 15enne che si è appuntata la targa dopo un episodio avvenuto a Campogalliano (Modena), lo scorso settembre e un altro tentato un mese dopo, la procura di Modena, diretta da Lucia Musti, ha disposto il sequestro dell’auto dell’uomo, un 40enne residente in provincia di Reggio Emilia, indagandolo per atti osceni in luoghi frequentati da minorenni. Il provvedimento è stato firmato dal procuratore aggiunto Giuseppe Di Giorgio, in un primo momento il gip ha respinto la richiesta della procura modenese, che è invece stato confermato dal tribunale del Riesame. L’auto utilizzata dal presunto esibizionista è stata dunque giudicata anche dal Riesame come strumento utilizzato per compiere il reato in questione.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]