Nuove assunzioni a tempo determinato nei piccoli Comuni, per far fronte all’attuazione del Pnrr; l’estensione della riduzione dell’Iva a fronte dei maggiori costi del teleriscaldamento; l’esclusione della tassa degli extraprofitti della vendita di energia rinnovabile agli enti pubblici.
Queste, ed altre, sono alcune delle richieste che Anci nazionale ha inserito negli emendamenti alla Legge di Bilancio 2023 in itinere alla Camera. Con una lettera oggi il Presidente di Anci Emilia-Romagna Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, chiede formalmente ai parlamentari eletti in Regione di appoggiarli: “Questi emendamenti, come sapete, verranno messi in votazione a partire dal prossimo 15 dicembre – scrive Vecchi – E’ fondamentale che siano sostenuti e approvati nel corso del dibattito parlamentare”.
Fra i punti che Anci Emilia-Romagna chiede vengano accolti ci sono anche i provvedimenti a favore delle risorse delle Città Metropolitane; le modifiche al Fondo di solidarietà comunale; gli accordi capoluoghi-Contributo ed estensione dei partecipanti; nonché un’ulteriore serie di emendamenti che riguardano comandi e distacchi di personale.






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perchè i fratellini sono omertosi come i mafiosetti? nomi e cognomi di chi firma queste relazioni! altrimenti sono solo spiate dal buco della serratura, in
Caro Sindaco, pensiamo a commentare i concerti…
Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate