Dice in una nota Francesca Boni, segretaria del Circolo del Partito democratico del centro storico di Reggio Emilia: “Dopo la decisione di mantenere la Ztl in Corso Garibaldi e via Ariosto, è diventata prioritaria una chiara condivisione del progetto per la viabilità in quella zona del centro storico. Via Porta Brennone fatica a reggere il traffico che adesso la attraversa, come hanno evidenziato anche i residenti: la via è troppo stretta, priva di marciapiedi, non adatta a sostenere il traffico che è deviato lì già da mesi. Bisognerà permettere ai residenti di ritornare al più presto ad una situazione di tranquillità e vivibilità della zona.
L’amministrazione sta percorrendo scelte che vanno nella direzione della sostenibilità ambientale, sicurezza e valorizzazione del centro storico; riteniamo giusto l’obiettivo della estensione della Ztl, strumento necessario per la diminuzione delle auto in circolazione e maggior fruibilità della zona, con conseguenze che riteniamo sarebbero positive anche per i commercianti.
Crediamo anche che, nel perseguire queste giuste finalità, sia opportuno condividere il progetto sul Centro Storico con la città e con tutte le persone e le realtà coinvolte nei prossimi cambiamenti attraverso un adeguato percorso.
È importante superare in tempi ragionevoli questa situazione provvisoria, come Circolo siamo sensibili alle necessità espresse dalle persone residenti in via Porta Brennone e vogliamo farci portatori anche in sedi politiche di queste istanze”.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo