“La maggioranza non c’è più, subito al voto”. È stata questa la frase, scritta in una nota del leader del Carroccio Matteo Salvini, che ha ufficialmente aperto la crisi di governo. La tenuta dell’esecutivo gialloverde è infatti ormai agli sgoccioli e tutte le forze politiche stanno già pensando alle prossime elezioni. Come il Pd di Nicola Zingaretti che, con un post sul suo profilo Twitter, ha annunciato che i dem sono “pronti alla prossima sfida”.
Siamo pronti alla sfida. Nelle prossime elezioni non si deciderà quale governo ma il destino della nostra democrazia.
Il @pdnetwork chiama a raccolta tutte le forze che intendono fermare idee e personaggi pericolosi.
Al lavoro per far vincere l’Italia migliore#CrisiDiGoverno
— Nicola Zingaretti (@nzingaretti) August 8, 2019
“Nelle prossime elezioni non si deciderà quale governo ma il destino della nostra democrazia”, ha scritto Zingaretti, aggiungendo che “il Pd Network chiama a raccolta tutte le forze che intendono fermare idee e personaggi pericolosi”. Il segretario del principale partito di opposizione ha poi concluso il tweet scrivendo “Al lavoro per far vincere l’Italia migliore”.
E il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini twitta: “Sono degli irresponsabili. Non ci sono altre parole”.
Irresponsabili. Non ci sono altre parole. Pensano solo al loro interesse e non a quello del Paese. pic.twitter.com/StypNSUgwJ
— Stefano Bonaccini (@sbonaccini) August 9, 2019






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]