Il giudice sportivo della Figc ha comminato otto giornate di squalifica a due calciatori minorenni del Luzzara che si sono resi responsabili di episodi di violenza durante e dopo la partita tra le squadre Under 16 di Luzzara Calcio e Audace Parma, disputata lunedì scorso sul campo di Villarotta; 150 euro di ammenda, inoltre, per la società sportiva reggiana, per responsabilità oggettiva.
A ricostruire la dinamica di quanto accaduto è lo stesso comunicato della Figc: uno dei due giovani atleti del Luzzara “colpiva volontariamente e in maniera violenta con un calcio al volto il giocatore della società Audace, il quale si trovava per terra e in una situazione di evidente vulnerabilità e incapacità di difesa. Il calcio provocava a quest’ultimo una lesione al labbro con fuoriuscita di sangue”. L’aggressione – in ogni caso assolutamente ingiustificabile – è scattata di fronte all’esultanza dei giocatori della squadra ospite dopo un gol segnato, ritenuta “provocatoria” dai padroni di casa.
L’altro giocatore squalificato, invece, “al termine della gara si rendeva protagonista di più condotte violente commesse ai danni di giocatori della squadra avversaria. In particolare, con atteggiamento aggressivo e intimidatorio, si avvicinava prima a un giocatore della società Audace, colpendolo intenzionalmente con violenza con una testata al volto, dopodiché si dirigeva, perseverando nella sua condotta, verso un altro giocatore, colpendo anche quest’ultimo al volto con una testata”.






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