Una Carta di Reggio Emilia delle Fondazioni per i diritti dell’infanzia

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Nell’ambito di inveceilcentocè |Reggio Emilia, 2020. Centenario della nascita di Loris Malaguzzi si è tenuta questa mattina a Palazzo Del Monte “Insieme per i diritti. Tavola rotonda tra Fondazioni nazionali e internazionali sui diritti dell’infanzia” promosso da Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi, Comune di Reggio Emilia e Fondazione Manodori.

In questa occasione, Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi, insieme ai promotori, ha voluto coinvolgere in una riflessione alcune fondazioni e associazioni nazionali e internazionali con le quali condivide percorsi o progetti di ricerca e solidarietà per promuovere un’educazione di qualità. Tra queste: Acri, Enel Cuore Onlus, Minderoo, The LEGO Foundation. Riflessione che ha inteso estendere a rappresentanze di fondazioni, istituzioni e associazioni della città.

In particolare Carla Rinaldi, presidente di Fondazione Reggio Children – Centro Malaguzzi, Luca Vecchi, sindaco del Comune di Reggio Emilia e Romano Sassatelli, presidente di Fondazione Manodori, hanno lanciato la sfida della “povertà educativa e dell’emergenza educativa, in Italia e nel mondo” e la proposta di darsi un orizzonte comune come Fondazioni: “Darci un percorso comune, che potremmo costruire a partire dal dotarci di una Carta comune – ha detto Rinaldi – . Un manifesto delle Fondazioni sui diritti dell’infanzia, sulla povertà educativa e sull’educazione come emergenza globale. Un manifesto da costruire insieme, una Carta di Reggio Emilia, a partire dalla Carte dei tre diritti di Loris Malaguzzi, rinnovando il nostro incontro ogni anno”.

L’entità della sfida povertà educativa è stata illustrata dal Presidente Francesco Profumo, presidente di Acri-Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio, membro del Comitato Scientifico di Fondazione Reggio Children, in base ai dati Istat 2018. Acri ha emesso, in accordo con il Governo e il Forum Terzo Settore, il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Fondazione Reggio Children è capofila in Italia del progetto Face-Farsi Comunità educanti gestito da Con I Bambini.

Il presidente Profumo ha parlato del “diritto ad una educazione di qualità”: “Sono un milione e 200 mila i minori in situazioni di povertà educativa, con un aumento di 50 mila bambini all’anno, e sono 725 mila le famiglie coinvolte”. Un disagio che cresce e che ha bisogno di “un approccio multidisciplinare” in base al quale “ricucire comunità e territori”. Il presidente Profumo ha raccolto la proposta finale di una Carta delle Fondazioni sull’emergenza educativa: “Il tema dei diritti può essere una linea di sviluppo per i progetti sull’educazione. Mi auguro che nel tempo ci possa essere una sorta di manifesto, un percorso perché i diritti possano essere di traino allo sviluppo dell’educazione”.

Romano Sassatelli, presidente della Fondazione Manodori, che ha recentemente presentato i bandi “welfare di comunità”, ha parlato del “diritto al benessere”. Sassatelli ha ricordato la stretta relazione tra “il benessere dell’individuo e il benessere della comunità” e come questo diritto vada garantito attraverso iniziative per la coesione sociale, “mettendo la fragilità al centro”. Necessario, anche per il presidente Sassatelli, il “rinnovo di un patto sociale per il diritto al benessere tra gli attori che ne devono rispondere”.

Il sindaco Luca Vecchi è intervenuto affermando l’indissolubile e originale legame dell’esperienza educativa di Reggio Emilia e di Loris Malaguzzi con la città di Reggio Emilia, la sua antropologia e i suoi cittadini. “I diritti non cadono dal cielo e nemmeno per decreto” ha detto il sindaco. “I diritti sono il frutto della complessità che autonomamente si libera all’interno di una società. E quello che è successo qui a Reggio Emilia, i 100 linguaggi, che sono una chiave di lettura del mondo, è frutto di una relazione profonda con questa comunità”.

Novella Pellegrini, Segretario Generale Enel Cuore Onlus, ha parlato del “diritto alla Bellezza” e del progetto Fare Scuola, realizzato con Fondazione Reggio che Children. Si arriverà a breve alla conclusione del centesimo intervento in edifici scolastici su tutto il territorio nazionale. Interventi di diverse dimensioni sulla riqualificazione di spazi scolastici come contesti di apprendimento: “La bellezza è anche uno strumento per recuperare dignità” ha detto Pellegrini.

Jay Weatherill, direttore generale di Thrive by Five, Minderoo Foundation, già premier e Ministro dell’Educazione del Governo dell’Australia Meridionale che ha una lunga amicizia con Reggio Emilia, toccando il tema del “diritto al cambiamento”, ha reso omaggio al “poeta, filosofo e riformatore Loris Malaguzzi”, ricordando come il progresso umano “molto debba a coloro che creano interferenze e che si fanno portavoci di diritti”.

Il “diritto al gioco” è stato il campo di Bo Stjerne Thomsen, vicepresidente di The LEGO Foundation, che ha invitato i presenti a frequentare scintillae – play and learning in the digtial age, lo spazio al Centro Malaguzzi realizzato con Fondazione Reggio Children sul gioco e l’apprendimento. Anche il diritto al gioco, ha sottolineato Thomsen, è un diritto negato in molte parti del mondo, considerando che ci sono milioni di bambini che migrano con i genitori. Un diritto che è strettamente collegato alla vita e alla felicità.



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