Seta, l’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale nelle province di Modena, Reggio Emilia e Piacenza, ha investito circa 16 milioni di euro per comprare 50 nuovi autobus a metano, che sono stati consegnati nelle scorse settimane e sono pronti a entrare in servizio con l’inizio dell’orario scolastico invernale.
Di questi 16 milioni, 6,5 milioni – circa il 40% – sono a carico della stessa Seta, mentre la cifra restante è stata messa a disposizione dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Psnms, il Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile.
Dei cinquanta nuovi mezzi, 19 sono destinati al bacino provinciale di Modena, 18 a quello di Reggio e 13 a quello di Piacenza. Tutti i nuovi autobus sono alimentati a metano compresso, sono a basso impatto ambientale (classe di emissioni Euro 6) e sono dotati dei più elevati standard qualitativi e di sicurezza disponibili.
Dispongono di sistema di geolocalizzazione, impianto di climatizzazione/ricircolo dell’aria, impianto di videosorveglianza a sei telecamere digitali (controllabile da remoto e collegato con la centrale operativa di Seta), contapasseggeri, impianto automatico antincendio, sistema di diagnostica on board, black box di monitoraggio e di registrazione dei parametri di esercizio, pedana manuale o sistema idraulico di sollevamento per la salita/discesa di persone con carrozzina, una postazione attrezzata per persone con disabilità motorie (due postazioni nei bus da 18 metri).
Ben 31 di questi cinquanta nuovi autobus sono mezzi extraurbani: 14 prenderanno servizio nel bacino di Reggio, 9 in quello di Piacenza e 8 in quello di Modena. Si tratta di mezzi di produzione italiana, marca Iveco modello Crossway NF CNG, lunghezza 12 metri, capaci di ospitare fino a 70 passeggeri (con 49 posti a sedere).
Gli altri 14 mezzi, invece, sono del tipo urbano/suburbano: 8 prenderanno servizio nel bacino di Modena, 4 in quello di Piacenza e due in quello di Reggio. Anche in questo caso il costruttore è Iveco: i modelli sono denominati Crossway LE City CNG, sono lunghi 12 metri, hanno una capacità di carico di 84 posti complessivi (con 35 posti a sedere).
Completano l’investimento cinque autosnodati urbani/suburbani Man Lion’s City da 18 metri di lunghezza: tre di questi sono destinati alla rete di Modena, gli altri due a quella di Reggio. Possono ospitare fino a 147 passeggeri, con 43 posti a sedere; sono alimentati a metano compresso Cng con motore in versione Efficient Hybrid e dispongono di un motore-generatore elettrico che integra e supporta le performance del motore termico.
Per Riccardo Roat, amministratore delegato di Seta, “con questi 50 nuovi mezzi l’azienda prosegue nel suo impegno per migliorare la qualità del servizio erogato, che compie così un altro significativo passo in avanti dal punto di vista dell’efficienza, della sostenibilità ambientale, della sicurezza e del maggiore comfort per gli utenti e per i nostri autisti. L’ampliamento della flotta alimentata a metano è un’azione strategica che va in continuità con la realizzazione, completata negli scorsi anni, nei nostri depositi principali di Modena, Reggio e Piacenza, di altrettanti distributori interni di questo carburante”.






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