I carabinieri di Scandiano hanno stretto il cerchio attorno ai presunti responsabili – sei adolescenti, tutti minorenni – degli episodi di vandalismo e danneggiamento segnalati negli ultimi giorni in due parchi comunali della città.
Le indagini si sono concentrate in particolare su due atti vandalici: l’imbrattamento di spazi pubblici e pareti di edifici con scritte (con tanto di offese alle forze dell’ordine) e simboli vergati con vernice spray; l’incendio appiccato a un tavolo e a due sedie di legno del parco pubblico Torelli di via Vittorio Veneto.
Per ricostruire con precisione il quadro della situazione, i carabinieri hanno analizzato i filmati delle telecamere di videosorveglianza comunali attive nelle zone interessate dai vandalismi e hanno incrociato le informazioni così ottenute con i dati emersi dai controlli del territorio e dalle identificazioni effettuate dalle pattuglie dell’Arma nelle ore serali e notturne.
È così che gli inquirenti hanno ristretto il campo e sono arrivati a identificare come presunti responsabili i sei giovani, che sono stati convocati negli uffici della tenenza di Scandiano assieme ai genitori; alcuni di loro, di fronte alle prove emerse durante le indagini, hanno ammesso le proprie responsabilità rispetto agli episodi contestati.
I sei adolescenti sono stati tutti segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna. Le ipotesi di reato contestate – a vario titolo, a seconda delle diverse posizioni – sono le seguenti: deturpamento e imbrattamento di cose altrui (reato aggravato dall’essere stato commesso su beni destinati all’uso pubblico), vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate, danneggiamento seguito da incendio.






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