“Aggiungi un posto a tavola”, una delle più amate commedie musicali italiane, di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, ritorna in tutto il suo splendore al Teatro Municipale Valli, per la Stagione dei Musical, venerdì 25 gennaio, ore 20.30, sabato 26 gennaio, ore 15.30 e ore 20.30, domenica 27 gennaio 2019, ore 15.30, con la regia di Gianluca Guidi, che figura anche nel cast artistico come Don Silvestro e che è l’erede legittimo del padre, Johnny Dorelli, protagonista della prima edizione.
Guidi riporta in scena questa commedia, scritta con Jaia Fiastri, in un’epoca leggendaria per il teatro italiano e si avvale di un eccellente cast creativo, composto dal mitico coreografo Gino Landi, assistito da Cristina Arrò; dal direttore musicale Maurizio Abeni, già assistente di Armando Trovajoli, autore delle musiche che hanno incantato intere generazioni. Dallo scenografo Gabriele Moreschi, che ha adattato il progetto originale di Giulio Cortellacci della celebre e ingegnosa coreografia, con il doppio girevole e la grande arca, dalla costumista Francesca Grossi, che ha adattato i disegni originali dei raffinati costumi, sempre di Cortellacci. Il disegno luci è di Umile Vainieri. Rappresentata per la prima volta nel 1974, “Aggiungi un posto a tavola” fu un successo senza precedenti, con centinaia di migliaia di spettatori entusiasti, affermandosi anche sulla scena internazionale con oltre 30 edizioni e 15 milioni di spettatori.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]