Nel weekend del 19-20 novembre si chiude con un doppio appuntamento dedicato a Pier Paolo Pasolini (nel centenario della sua...
Archivio tag: Festival Aperto
Domenica 13 novembre alle 18 al teatro Cavallerizza di Reggio andrà in scena in prima assoluta “Dull Catastrophes and Love...
Tra i numerosi ospiti dell’edizione 2022 del Festival Aperto di Reggio c’è anche l’orchestra Rivers of Sound di Amir Elsaffar,...
Nel weekend di sabato 5 e domenica 6 novembre sul palco del teatro Ariosto di Reggio va in scena “Gli...
Nel weekend di sabato 5 e domenica 6 novembre il teatro Cavallerizza di Reggio sarà la cornice di “Soul Chain”,...
Nel weekend arriva una nuova prima assoluta per il Festival Aperto di Reggio: sabato 29 ottobre alle 20.30 (con replica...
Venerdì 28 ottobre alle 20.30 al teatro Ariosto di Reggio, nell’ambito del Festival Aperto, arrivano Antonello Salis, Gavino Murgia, Paolo...
Domenica 23 ottobre alle 16 al teatro Cavallerizza di Reggio il Festival Aperto prosegue con lo spettacolo “Danse Macabre” del...
Sabato 22 ottobre alle 20.30 al teatro Ariosto di Reggio, nell’ambito del Festival Aperto, andrà in scena il concerto del...
Nel ricco programma di quest’anno del Festival Aperto di Reggio ci sono anche tre concerti in cui la musica si...
Mercoledì 19 ottobre alle 20.30 il teatro Cavallerizza di Reggio ospiterà il giovanissimo artista campano Adriano Bolognino, che presenta al...
“Gardenia – 10 years later”, in cartellone sabato 15 ottobre alle 20.30 al teatro Ariosto di Reggio (e in replica...






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Il vero pericolo per il Pd sono elementi di destra come Del Rio che nascondono e difendono gli assassini dello stato di Israele. Tali elementi
La politica estera non è un tema, è il tema delle prossime elezioni...con i soldi che si mangerà per gli impegni presi dal governo attuale […]
Condivido ogni parola. Per chi come me, Reggiano residente a Reggio, era un bambino negli anni '70, un adolescente negli anni '80, studente universitario anni '90 […]
bellissimo, Giuseppe
Infatti hanno già trasferito ben lontano gli uffici di collocamento: immagino la felicità di soggetti forse non auto.muniti! DisoccupatI a vita, grazie al comune che