Nel weekend di sabato 5 e domenica 6 novembre il teatro Cavallerizza di Reggio sarà la cornice di “Soul Chain”, spettacolo della coreografa Sharon Eyal inserito nel cartellone di eventi del Festival Aperto 2022.
Ispirato da forti emozioni d’amore, “Soul Chain” combina danza classica ed elettronica in un’emozionante performance di danza contemporanea: l’ensemble diventa uno sciame pieno di energia in una coreografia estremamente impegnativa, che nel 2018 ha vinto il premio teatrale tedesco Der Faust.
Anche se per Sharon Eyal “Soul Chain” è una commedia sull’amore e sul desiderio, non ci si deve aspettare troppo romanticismo: i movimenti sono animaleschi e puri, un gruppo fumante che si muove con la massima disciplina all’unisono ritmico. Più a lungo dura un unisono, più tempo ha il pubblico per cercare le differenze. Come sostiene la coreografa israeliana, “in una stessa cosa si vede quanto siamo diversi”: così, nel contrasto tra il gruppo e l’individuo, esprime il suo amore per l’assoluta unicità di ogni singola persona.






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