La strage di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, con l’incendio divampato nel locale Le Constellation costato la vita a ben quaranta persone, ha inevitabilmente riaperto anche in Emilia la discussione sulla sicurezza nei locali pubblici, sull’onda del cordoglio per il gran numero di vittime della tragedia – quasi tutte giovani e giovanissime, sei delle quali italiane.
Per il presidente dell’Unione dei Comuni Bassa Reggiana Roberto Angeli “è stato un evento drammatico che ha colpito tutti” e che “impone una riflessione seria e responsabile”. Proprio per questo, però, “non riteniamo utile né efficace rispondere con ordinanze a spot, adottate sull’onda emotiva del momento, che rischiano di essere disomogenee, difficilmente applicabili e poco efficaci sul piano reale della prevenzione”.
Angeli ha svelato che è in corso un lavoro “strutturato e coordinato” a livello provinciale con la Prefettura di Reggio e con il Corpo dei Vigili del fuoco, su indicazione del Ministero dell’Interno, insieme agli altri enti competenti, “per analizzare il tema, valutare i rischi e individuare strumenti realmente utili e giuridicamente solidi per aumentare la sicurezza nei locali e negli eventi pubblici”. L’obiettivo è quello di “arrivare a indicazioni e misure condivise, chiare e applicabili in modo uniforme su tutto il territorio, evitando soluzioni frammentate che rischierebbero solo di creare confusione tra operatori e cittadini”.
Per il presidente dell’Unione Bassa Reggiana “la sicurezza non si costruisce intervenendo solo quando scoppia un caso mediatico o un fatto di cronaca, ma con un lavoro continuo, tecnico e coordinato tra istituzioni, forze di controllo e operatori del settore. È questo l’approccio che stiamo portando avanti come Unione, in raccordo con gli enti sovraordinati, perché solo così si possono garantire regole efficaci, controlli mirati e una vera prevenzione dei rischi”.
“Siamo pienamente disponibili a confrontarci su questo tema con tutte le forze politiche, ma riteniamo che la strada giusta sia quella della responsabilità istituzionale, del coordinamento e della competenza, non quella di interventi estemporanei che rischiano di essere più simbolici che realmente utili”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]