“I fatti parlano chiaro: Reggio Emilia e la sua provincia sono sotto assedio. I cittadini non si sentono più al sicuro. Le attività commerciali vengono saccheggiate impunemente nel cuore della notte”: è questo l’allarme lanciato dal Dipartimento provinciale sicurezza di Forza Italia, che denuncia con forza la “recrudescenza criminale” che ha colpito il territorio reggiano, pretendendo “risposte immediate e concrete da parte di tutti i livelli istituzionali competenti”.
Lo spunto è fornito da quanto accaduto nella notte del primo giugno nella Bassa Reggiana: furto con scasso al forno-pasticceria e alla rosticceria di piazza Roma, a Campagnola Emilia, e furto con scasso alla pizzeria Da Salvatore di Fabbrico. Ma episodi analoghi, sottolinea Forza Italia, “si moltiplicano su tutto il territorio: si tratta di una serie sistematica di azioni criminali contro il tessuto economico e sociale della nostra provincia. Questi fatti sono il segnale di un fallimento strutturale nella prevenzione e nel contrasto alla criminalità diffusa. Piccoli commercianti, artigiani, imprenditori locali sono lasciati soli ad affrontare una recidiva criminale sempre più determinata e organizzata”.
Per risolvere il problema, il partito forzista chiede un potenziamento immediato dei presidi notturni sul territorio e un’estensione (“seria”) della videosorveglianza pubblica. Ma soprattutto “chiediamo risposte politiche concrete da parte di chi governa la provincia e i comuni maggiormente coinvolti: i commercianti e i cittadini non meritano dichiarazioni di circostanza. Esprimiamo piena solidarietà ai titolari delle attività colpite e a tutti i commercianti e cittadini della Bassa Reggiana che vivono quotidianamente questa situazione di insicurezza”.







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