Sanità: anziani con sms per accesso Spid

anziano Covid

Prosegue il passaggio all’utilizzo della app ‘LepidaID’, rispetto agli attuali Sms, per l’accesso con Spid ai servizi della pubblica amministrazione. La app è già stata scaricata da oltre 400mila persone, la metà degli utenti del servizio LepidaID SPID.

I download sono più che raddoppiati in poche settimane: erano 181 mila il 23 luglio e sono diventati 406mila il 27 agosto. Nello stesso periodo, si è intensificato il confronto con l’utenza attraverso i contatti via call center, e-mail e social network.
Una transizione, spiega la Regione che permette di usufruire di un applicativo gratuito e veloce, con la possibilità di utilizzare le risorse al miglioramento del servizio. Proprio partendo dal confronto con gli utenti, la Regione Emilia-Romagna, con l’assessorato all’Agenda Digitale, ha incontrato le rappresentanze di alcune fasce di popolazione particolarmente sensibili alla migrazione; da una parte i sindacati dei pensionati e dall’altra le associazioni a tutela delle persone con disabilità.

Con le organizzazioni sindacali dei pensionati è stato infatti condiviso un piano di lavoro che porterà all’attivazione di un percorso di formazione, informazione, accompagnamento e monitoraggio, che sosterrà l’utenza più anziana nella migrazione a LepidaID. È stato concordato che i nati prima del 1946 potranno continuare a usufruire dell’invio dell’OTP illimitato via sms. Per le persone nate dal 1946 al 1956 la migrazione avverrà nell’arco di 8 mesi.
Da domani, infatti alcune novità riguarderanno la gestione delle Otp (One time password, le cosiddette “password usa e getta”): si tratta di password che possono essere utilizzate un’unica volta e che, dopo l’utilizzo, perdono validità, per garantire maggiore sicurezza.



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