I carabinieri di San Polo d’Enza, in provincia di Reggio, hanno sequestrato tre bombe carta destinate probabilmente a essere fatte esplodere nella notte di Capodanno. I tre pericolosi ordigni artigianali, contenenti circa mezzo chilo di esplosivo, sono stati rinvenuti dai militari nella disponibilità di due ragazzi reggiani di 18 e 20 anni, che sono stati denunciati alla procura per detenzione di materiali esplodenti senza alcuna certificazione Cee.
I due giovani, alla vista della pattuglia dei carabinieri, hanno gettato in un prato uno degli ordigni esplosivi nel tentativo di non essere scoperti: i militari, tuttavia, una volta recuperato l’oggetto e accertata la sua natura hanno approfondito le indagini rinvenendo in possesso dei due ragazzi altre due bombe carta simili alla prima.






Ultimi commenti
Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]