Si erano introdotti nei locali del campo sportivo Bocciodromo per compiere una serie di atti vandalici, danneggiando gli interni e gli arredi dell’impianto sportivo con il lancio di sedie e altri oggetti.
Si tratta di un 19enne e un 17enne, i quali sono stati fermati e identificati dai carabinieri di Brescello pochi istanti dopo il raid. I militari erano stati chiamati dalla proprietaria del locale che aveva ricevuto un messaggio di alert sul suo smartphone partito dal sistema delle telecamere di videosorveglianza all’interno della struttura e che le mostrava in tempo reale la presenza dei due giovani intenti a vandalizzare il locale.
Così con l’accusa di violazione di domicilio e danneggiamento i carabinieri della stazione di Brescello (RE) hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria minorile del capoluogo felsineo un minorenne di 17 anni e alla Procura di Reggio Emilia un 19 enne, residenti in un comune della Bassa reggiana. I fatti risalgono al 25 dicembre scorso, quando intorno alle 13.30 sullo smartphone della proprietaria del campo Bocciodromo di Brescello giungeva un messaggio di alert proveniente dal sistema delle telecamere di videosorveglianza.






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Vorrei che i giornalisti ci esplicitassero le ragioni del voto contrario
Riportare nell' esagono i tanti uffici decentrati sarebbe troppo semplice??!!
Gentile Direttore, nonostante l’aria che girava negli USA il voto non è stato una debacle dei Repubblicani. Nessun presidente si è “salvato” nelle midterm. Erano […]
Credo che la direttrice sia giusta, al di là che si realizzi o meno. Premesso che non conosco i dettagli delle interlocuzioni, resta il fatto […]
Prego perché succeda a loro di essere vittime della microcriminalità ovunque presente, sarebbe una bella lezione!! A casa tutti!!!!