Correggio piange la scomparsa, a 94 anni, di Umberto Borghi, insegnante ed ex direttore didattico. Fu tra i fondatori della banda di Prato e della Pro Loco correggese e a lungo corrispondente da Correggio per la Gazzetta di Reggio (era giornalista pubblicista dal 1976). Borghi si è spento all’ospedale San Sebastiano ieri, martedì 9 gennaio, il giorno dopo aver compiuto 94 anni. La moglie, Bruna Cuccolini, si era spenta nel 2017, a 82 anni. I funerali di Borghi – che lascia le sorelle Letizia e suor Marta – si celebreranno domani, giovedì, alle 14.15 nella chiesa di San Quirino a Correggio.
“Il ricordo va innanzitutto alla dedizione con cui Borghi ha contribuito al progresso educativo della comunità di Correggio come insegnante e dirigente – il messaggio di cordoglio dell’amministrazione comunale di Correggio – Impegnato anche nella scrittura, ha condiviso la sua conoscenza della storia locale attraverso articoli e testi giornalistici, dimostrando un impegno costante verso la cultura e la comunità. Il suo gesto generoso nel donare la casa di famiglia alla Fondazione Cuore Domani nel giorno del suo 90° compleanno testimonia la sua dedizione al bene comune. Decorato come Cavaliere e poi Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica, nel 2013 è stato insignito del titolo di cittadino benemerito del Comune di Correggio. La sua scomparsa lascia un’eredità di conoscenza, impegno civico e altruismo che continuerà a ispirare le generazioni future. Ai suoi familiari vanno le più sentite condoglianze da parte dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza di Correggio”.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]