È in arrivo un’importante novità per gli agenti e i rappresentanti di commercio, una categoria professionale per la quale l’auto rappresenta uno strumento di lavoro indispensabile.
Il disegno di legge di bilancio 2027 del governo Meloni, infatti, prevede, per le auto elettriche e ibride, l’innalzamento del valore massimo fiscalmente riconosciuto per l’acquisto e il leasing, dagli attuali 25.822,84 euro a 35.000 euro, accompagnato da un aumento della percentuale di deducibilità dall’80% al 90%.
La misura dovrà ora affrontare l’iter parlamentare, prima della sua eventuale approvazione definitiva. Si tratterebbe di una novità particolarmente significativa, considerando che i limiti fiscali attualmente in vigore risalgono al 1997 e non sono mai stati adeguati all’evoluzione dei prezzi delle auto.
Il risultato rappresenta un primo, importante riscontro alle richieste avanzate dalle principali associazioni di categoria – tra cui Agenti Fnaarc, la Federazione agenti e rappresentanti di commercio di Confcommercio – durante l’incontro del 15 ottobre scorso con il viceministro dell’Economia Maurizio Leo.
“Non è stato facile raggiungere questo risultato”, sottolinea Stefano Peterlini, presidente di Agenti Fnaarc Reggio Emilia, “soprattutto in un quadro economico nazionale e internazionale complesso e coi vincoli imposti dalla manovra di bilancio. Esprimiamo piena soddisfazione per questo primo importante traguardo, frutto di un lavoro di confronto e di dialogo istituzionale portato avanti dalla nostra federazione nazionale insieme alle altre organizzazioni rappresentative della categoria”.
“Anche a nome degli agenti di commercio reggiani”, prosegue Peterlini, “desidero esprimere un sincero ringraziamento al viceministro Leo per aver compreso e accolto una richiesta che da troppo tempo attendeva una risposta concreta. Un riconoscimento va naturalmente anche al nostro presidente nazionale Alberto Petranzan, per l’impegno e la determinazione con cui sta portando avanti le istanze della categoria”.
Il provvedimento assume un significato importante anche per il territorio reggiano, caratterizzato da un tessuto economico composto da numerose piccole e medie imprese, per le quali gli agenti di commercio rappresentano un collegamento fondamentale con i mercati e con la clientela.
“Anche nella nostra provincia gli agenti di commercio percorrono ogni anno migliaia di chilometri per promuovere prodotti, sviluppare relazioni commerciali e sostenere il lavoro delle aziende che rappresentano”, sottolinea Peterlini: “L’auto non è un benefit, ma un vero e proprio strumento di lavoro. Per questo riteniamo che il riconoscimento fiscale dei relativi costi debba essere coerente con le reali esigenze della professione”.
L’adeguamento previsto, conclude il presidente di Agenti Fnaarc Reggio Emilia, “rappresenta un segnale positivo e un primo passo nella giusta direzione, anche se il nostro obiettivo rimane quello di ottenere condizioni più eque per l’intera categoria. Il nostro lavoro non si ferma qui: continueremo a sostenere, a livello locale e nazionale, tutte le iniziative necessarie a migliorare le condizioni economiche e professionali degli agenti di commercio”.






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