Anche quest’anno la Lista Civica “Democrazia Diretta” si presenterà alle prossime elezioni comunali di Rio Saliceto per rappresentare un’alternativa al gruppo che ha amministrato il comune negli ultimi 5 anni.
Lo farà all’insegna del rinnovamento presentando Simone Morini come candidato sindaco, già consigliere comunale nella stessa lista civica, supportato dallo stesso gruppo che in cinque anni all’opposizione è riuscito a cogliere importanti successi sul territorio cittadino su temi come la sicurezza e la viabilità e che in diverse occasioni si è dimostrato un valido interlocutore per il gruppo di maggioranza guidato dal sindaco uscente.
La sfida è ancora una volta quasi proibitiva, ma l’intento è quello di essere presenti nel consiglio comunale ed evitare che ogni decisione, sia essa giusta o sbagliata, venga presa soltanto da una parte politica senza un’opposizione attenta e critica ma non polemica.
Nessun simbolo politico è presente nella nostra lista e questo rappresenta un voler prendere le distanze da ideologie a volte troppo rigide e da ordini del giorno calati dall’alto; il nostro intento è invece quello di portare il “buon senso” di cittadini appassionati, ognuno con le proprie idee e principi, nell’amministrazione del comune di Rio Saliceto.
Ecco i nomi degli altri candidati della Lista Civica Democrazia Diretta: Lia Facci, Simone Iemmi, Giovanni Salvarani, Gian Carlo Paladino, Mirco Guidetti, Federico Mazzieri, Daniele Goldoni, Sonia Ugolotti, Valeria Lanzillotta.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]